Consigli per pulire e mantenere la piscina

mantenere la piscina

Avere una piscina a casa significa potersi godere dei momenti di relax e tranquillità anche nelle giornate più torride, immersi in acqua a rinfrescarsi per sfuggire dall’afa. Che si tratti di una vasca interrata o di una struttura esterna autoportante e tensionata, la piscina dovrà comunque essere sottoposta ad una manutenzione periodica che ne garantisca il corretto funzionamento.

Funzionamento che non si limita solamente ai meccanismi di filtraggio e disinfezione da mettere in atto per mantenere salubre l’acqua presente al suo interno, ma che include anche un ricambio d’acqua periodico e il mantenimento di tutte le strutture tramite una corretta pulizia.

 

Preservare le condizioni dell’acqua

 

Il costo più grande per chi ha una piscina è l’approvvigionamento ed il ricambio di acqua. Le piscina pubbliche sono obbligate a ricambiare il 5% del volume d’acqua ogni giorno e anche i privati, seppure non sia richiesto da nessuna legge, dovrebbero attenersi a valori similari. Ciò chiaramente dipende da quanto essa viene utilizzata, ma in generale un ricambio costante ed un moto continuo previene la comparsa di alghe e microrganismi in maniera molto efficace.

Allo stesso tempo occorre evitare in ogni modo che l’acqua sia lasciata stagnante priva delle dovute procedure di disinfezione. Il cloro è l’agente più utilizzato nelle piscine domestiche (e pubbliche) in quanto offre una protezione elevatissima dalle contaminazioni risultando innocuo per l’uomo. La presenza di acqua stagnante e non disinfettata è un terreno fertile per zanzare e altri insetti, i quali vi deporranno le uova creando infestazioni fastidiose.

Le piscine domestiche richiedono impianti di filtraggio molto più piccoli, ma utilizzare con costanza una piccola pompa a filtri usa e getta (a sabbia o farine fossili) garantisce una corretta pulizia dell’acqua ed una maggiore tranquillità nella fruizione.

 

Pulizia periodica

 

È normale che una vasca posta in giardino vada piano piano a sporcarsi e riempirsi di foglie, insetti morti e altri detriti portati dal vento. Nonostante qualche piccolo corpo estraneo non sia assolutamente un problema, una pulizia periodica con un retino a maglie strette è l’ideale per ripulire perfettamente la superficie.

Allo stesso tempo la pulizia deve riguardare anche le superfici interne quali fondale e bordi immersi, così come quelle esterne per le piscine che non sono interrate.

Nel caso di piscine più grandi, questa operazione può essere fatta con speciali scope che rimuovono e aspirano lo sporco, facendolo passare lungo un tubo fino ad un serbatoio. Sono soluzioni piuttosto costose e ingombranti, ma molto comode se la superficie è molto grande e la pulizia avviene molto spesso, magari a seguito di feste in piscina o comunque occasioni con molte persone presenti.

L’altra possibilità, più economica e conveniente anche per chi ha una piscina non interrata, è quella di utilizzare delle scope che staccano lo sporco dalla superficie, lasciandolo nell’acqua per poi essere eliminato a seguito di un processo di filtrazione.

Quando la piscina viene riempita dopo essere stata vuota per molto tempo, la pulizia di tutte le pareti interne è ovviamente necessaria, con l’eventuale disinfezione tramite prodotti per la cura delle superfici (la cui tipologia varia in base al materiale da pulire).

L’ultima pulizia da effettuare è quella dell’acqua stessa, che solitamente in ambito domestico viene fatta utilizzando delle capsule al cloro a lento rilascio. Esse vanno lasciate durante la notte o in momenti in cui non viene utilizzata la piscina, evitando di conseguenza che si creino accumuli locali potenzialmente irritanti per le parti più sensibili del corpo come gli occhi. Per un funzionamento più efficiente e rapido, l’utilizzo di queste capsule può essere associato al sistema di ricircolo dell’acqua, il quale andrà a smuovere il liquido all’interno della vasca distribuendo il cloro in maniera uniforme.

Queste precauzioni sono fondamentali non solo per la salute delle persone che utilizzeranno la piscina, ma anche per l’impianto stesso. La corretta manutenzione e le giuste accortezze garantiscono una vita più lunga a tutte le componenti della piscina, prevenendo guasti e malfunzionamenti.