Cioccolato Ruby: ecco tutti i segreti del cioccolato rosa

Al latte, fondente, bianco, con più o meno percentuale di burro di cacao, ma lo sapevate che esiste un cioccolato rosa? Sì avete letto bene. Il cioccolato Ruby, noto ai più semplicemente come cioccolato rosa o quarto cioccolato, è stato inventato qualche anno fa da Barry Callebaut, la storica maison di cioccolato svizzero che dopo un periodo di studio e di esperimenti ha avviato la produzione di questa varietà di cioccolato che sta incantando tutti. Il cioccolato rosa, infatti, vuole essere una novità per soddisfare il palato di quei consumatori sempre più esigenti come i Millenial, che sono anche interessati al lato estetico e moderno del cibo come avviene per l’anguria nera o i limoni rossi. Siete pronti a scoprirne di più?

Cos’è il cioccolato Ruby?

Il cioccolato Ruby è probabilmente la più grande innovazione per quanto riguarda il settore del cacao degli ultimi anni, successivo solo al lancio del cioccolato bianco da parte della Nestlé e prima di arrivare al risultato finale la Callebaut e il suo team di ricercatori hanno impiegato ben 13 anni di studio che hanno visto il coinvolgimento anche dell’università di Brema. Questa lunga fase di studio è stata necessaria per capire come valorizzare e mantenere il color rubino di questo cioccolato. Il lancio sul mercato è avvenuto ufficialmente nel mese di settembre del 2017, ben 80 anni dopo alla messa in vendita del cioccolato bianco.

Nel cioccolato rosa, infatti, non è presente nessun tipo di colorante (l’utilizzo di prodotti di questo tipo è letteralmente vietata dall’etica della casa di produzione) e la tipica sfumatura di color rubino che dà il nome a questo cioccolato è ottenuta grazie ai pigmenti presenti in modo del tutto naturale in una specifica tipologia di fava di cacao. Questa fava particolare è coltivata in Ecuador, Brasile e Costa Rica. Queste sono le poche informazioni che si hanno perché tutto quel che riguarda il processo di lavorazione che consente di mantenere inalterato il colore e soprattutto la nota fruttata della fava è ovviamente segretissimo.

Ingredienti e caratteristiche del cioccolato rosa

Gli ingredienti presenti all’interno del cioccolato rosa sono del tutto naturali, il Ruby infatti non deve essere scambiato per un semplice cioccolato bianco arricchito con coloranti per ottenere l’incantevole colorazione rosata. Stesso discorso per il retrogusto leggermente fruttato che non è rinforzato o alterato da nessun tipo di aroma. E’ stabilito inoltre che il cioccolato Ruby deve essere caratterizzato dalla presenza di una parte grassa pari al 20% e dall’1,5 % di cacao magro.

Dal punto di vista calorico, invece, il cioccolato rosa presenta queste caratteristiche:

  • 566 kcal per 100 grammi di prodotto.

In base a questo dato il Ruby risulta essere più calorico rispetto ai ben più classici cioccolato fondente ( 527 kcal) e cioccolato al latte (538 kcal).

Come utilizzare e abbinare il cioccolato rosa

Sicuramente i più golosi hanno già potuto assaggiare questo tipo di cioccolato. Alcuni, infatti, hanno potuto conoscerlo grazie ai famosissimi Baci Perugina che in una delle edizioni speciali si sono proprio tinti di rosa per l’occasione. Il lancio del prodotto è stato molto oculato per fare in modo che i consumatori potessere abituarsi pian piano a questa nuova quarta varietà di cioccolato. Per questo motivo la stessa azienda produttrice ha ben pensato di coinvolgere i consumatori lanciando anche alcuni pratici consigli direttamente sul proprio sito.

La Callebaut, infatti, consiglia di abbinare il cioccolato rosa con erbe aromatiche (basilico, rosmarino, menta) spezie (cannella, pepe, zafferano e vaniglia), tè, caffè, birra e frutti esotici. Il cioccolato ruby però non va sottoposto a temperature alte in quanto queste potrebbero fargli perdere il colore, è particolarmente indicato per preparare anche golosi cioccolatini fatti in casa o deliziose ganache per torte e cupcake.