Come fare un trasloco senza stress

come fare trasloco senza stress

Il trasloco non è per tutti un bel momento. Anzi, i molti casi, esso viene vissuto come una situazione di grande stress emotivo e fisico. Ci sono tutti quei pacchi da fare, gli oggetti da trasportare, bisogna poi dire addio alla vecchia casa in cui resteranno tanti ricordi, eccetera. Comunque, c’è da dire che fare il trasloco con cattivi sentimenti nell’animo, stress e apprensione non è affatto bello. Infatti, queste emozioni possono rovinarci il momento e impedirci di vedere la bellissima avventura che si trova dietro ad un trasloco. Per questo motivo, in questo articolo vedremo come fare un trasloco senza stress. Può sembrare un’operazione quasi irrealizzabile, ma in realtà è più che fattibile se si seguono i consigli giusti. Vediamo, quindi, quali sono questi consigli.

Come fare un trasloco senza stress: le regole principali

Per non arrivare alla casa nuova con uno stress eccessivo in corpo, è bene seguire alcune regole, che renderanno molto più semplice il nostro trasloco. Ecco quali sono:

  • iniziare a pianificare il trasloco con discreto anticipo. Ritrovarsi all’ultimo minuto con pacchi da fare, oggetti da sistemare nelle scatole e mobili da spostare tutti insieme non fa bene, al contrario: fa impazzire di stress! Quindi, è bene pianificare con anticipo le mosse del trasloco. Ciò comporta decidere in quali giorni dedicarsi a determinati oggetti e così via.
  • procurarsi tutto il necessario. Durante il trasloco sono necessari scatolini e nastri per imballare. Dunque, è il caso di procurarseli prima di iniziare a spostare gli oggetti. Il rischio è quello di riempire scatoloni senza chiuderli bene: prima o poi le nostre case cadrebbero fuori.
  • lavorare in squadra. Se chiedete a genitori o amici come fare un trasloco senza stress, è facile che questi vi rispondano che sono pronti ad aiutarvi. Infatti, lavorare insieme diminuisce lo stress e il carico di lavoro. Se ne avete la possibilità, quindi, e riuscite a gestire bene una squadra di lavoratori, potete richiedere ai conoscenti di darvi una mano. Naturalmente, dovreste farvi aiutare solo da coloro che vi ascoltano e prendono in considerazione le vostre direttive. Persone cocciute, con il vizio del comando e poco inclini ad ascoltare non sono buoni elementi da inserire nella squadra.

Prepararsi al trasloco

Molti ritengono che il trasloco sia stressante poiché vi arrivano completamente senza preparazione. Allora sì che diventa molto complesso e anche fastidioso cambiare casa. Essere preparati significa avere la situazione sotto controllo e non lasciarsi trascinare dalle emozioni del momento. Sono infatti le emozioni stesse a causarci stress e angoscia perché non ci permettono di comandarle come vorremmo.

Per arrivare preparati al giorno definitivo del trasloco, quello in cui chiuderemo per sempre la porta della vecchia casa, occorre agire in modo schematico e organizzato anche nei giorni precedenti. Per esempio, occorre:

  • imballare e impacchettare le nostre cose con criterio. Ciò si traduce nell’imballare per ultime le cose che ci servono per vivere e per prime quelle belle ma inutili al momento. In questo modo si potrà sopravvivere fino all’ultimo giorno nella casa vecchia.
  • fare la spesa senza esagerare. Non ha davvero alcun senso trovarsi in una casa piena di cibo mentre si è in procinto di andarsene. Il rischio è che quel cibo appetitoso scada o si alteri durante il tragitto da una casa all’altra.
  • Staccare il frigo solo quando è necessario. Per evirare che anche poco cibo veda sprecato, è opportuno staccare la spina del frigo solo quando si è davvero pronti a spostarlo e non si ha altro da fare in casa.

Abbiamo visto come fare un trasloco senza stress; ma una volta arrivati nella nuova casa, che cosa dobbiamo fare? Possiamo, divertirci ad arredarla, meglio se seguiamo gli ottimi consigli degli esperti.