Stare troppo al computer fa male?

C’è un vasto numero di persone che sostiene che il computer fa male alla nostra salute. Tuttavia, d’altro canto ci sono numerosi lavoratori che lo utilizzano tutti i giorni e non lamentano nessun fastidio. Per questo motivo, molti si chiedono se sia vero o meno che il computer ha degli effetti malsani sulla nostra salute. In questo articolo cercheremo di dare una risposta definitiva a questa domanda, analizzando ciò che dice la scienza. Iniziamo!

Il computer fa male: perché?

Il problema del computer, cioè l’aspetto che lo rende un po’ malsano, sono le radiazioni. Tutti noi sappiamo che le radiazioni elettromagnetiche sono pericolose per la nostra pelle e per le superfici più delicate del corpo, come gli occhi. Dato che il computer, come tutti gli oggetti collegati ad una presa elettrica, emette radiazioni, molti concludono che sia pericoloso per la nostra salute.

In realtà, c’è da dire che, pur essendo vero che le radiazioni fanno male alla salute, molto dipende dalla loro potenza. I computer sono strumenti che si utilizzano stando a stretto contatto con loro, per questo sono strutturati in modo da non emettere troppe radiazioni. Inoltre, le radiazioni che provengono da un computer sono di debole intensità e debole potenza.

Ad oggi, infatti, non esistono evidenze scientifiche che i computer abbiano effetti insalubri sul nostro corpo. Di solito, il vero problema sono invece le radiazioni ionizzanti, che possono causare il cancro. A differenza di queste, però i nostri PC domestici emettono radiazioni non ionizzanti e a bassa frequenza. Quindi si può stare tranquilli.

Le precauzioni per i campi magnetici

Tutti noi siamo a costante contatto con i campi elettromagnetici, poiché facciamo un costante uso dei cellulari e delle reti WiFi. Tuttavia, se temiamo che questi possano rivelarsi cattivi alleati per la nostra salite, possiamo introdurre delle precauzioni che ci proteggano. Vediamo quali sono queste.

Per prima cosa, potrebbe essere una buona idea quella di stabilire un limite al tempo da passare al computer. Se lavoriamo con un PC, non dovremmo utilizzarne uno anche quando torniamo a casa. La seconda precauzione da adottare potrebbe essere la distanza dal computer. Non è per nulla sano trascorrere il tempo con il viso appiccicato al computer. I nostri occhi, infatti, potrebbero soffrirne parecchio. La giusta distanza che occorre tenere tra viso e schermo è di 70 centimetri. Un altro accorgimento che alcuni hanno scelto di adottare è l’uso di un coprischermo magnetico. Questo da solo dovrebbe praticamente annullare gli effetti delle radiazioni.

Questi accorgimenti sono utili e rassicuranti per coloro che temono che stare al computer faccia male alla salute. Comunque, ci sono anche altri consigli che dovrebbero essere sempre messi in pratica. Per esempio, sarebbe importante non lasciare acceso il computer per troppe ore. Questo provoca un surriscaldamento della scheda madre. Una volta scaldata la scheda inizia a malfunzionare ed emette sostanze nocive.

Sarebbe inoltre importante disporre di una stanza, in cui inserire i computer, con un frequente ricambio d’aria. In questo modo si evita di creare dei problemi respiratori ai soggetti più deboli. Infine, un consiglio che molti ritengono utile è quello di posizionare i computer addossati al perimetro di una stanza e mai al suo centro. In questo modo, infatti, è possibile isolare la zona in cui emettono radiazioni e starne un po’ più distanti.

Naturalmente però, come abbiamo detto prima, non ci sono evidenze scientifiche che il computer fa male alla salute. Questa convinzione sembra essere più legata ad un pensiero tradizionale che ad altro. Diciamo che è simile all’idea secondo la quale asciugare i panni in casa fa male. Non è comunque escluso che la scienza faccia ulteriori scoperte e trovi nuove prove a questo riguardo.