Riconquistare il sonno ristoratore in poche mosse

Spesso capita qualche periodo della vita in cui si fa molta fatica a prendere sonno, e questo a causa dell’eccessiva stanchezza accumulatasi durante le giornate, oppure per la presenza di pensieri e turbamenti che arrovellano la nostra testa e che anche di notte non ci lasciano in pace.

Secondo gli studi scientifici recenti, bastano pochissime mosse per poter ritrovare il sonno perduto e arrivare a ritrovare la felicità e l’energia grazie al riposo notturno.

Le parole chiave di questa ricerca sono cibo, posizione e respiro, e sulla base di questo potrai ricominciare a fare dolci sogni.

Evitare dosi abbondanti di cibo

Può capitare che ci si tenda ad abbuffare di cibo in quanto siamo molto affamati piuttosto che annoiati.

Spesso tendiamo ad abusare, consumando più cibo di quanto richiesto dal nostro corpo.

Ciò oltre ad avere degli effetti negativi sulla bilancia, può avere dei risvolti pessimi anche per quanto riguarda il sonno, poiché soprattutto durante la cena, è meglio mantenersi leggeri per non appesantire il processo relativo alla digestione.

Mantenersi leggeri cercando di assumere cibi ricchi di fibre e proteine ed evitando quelli con un alto di zuccheri e grassi saturi, può conciliare il sonno ed evitare gli episodi di insonnia dovuti a alimenti troppo pesanti per essere smaltiti durante la notte.

Se il sonno fatica ad arrivare attenti alla posizione

Anche la posizione è molto importante poiché da essa dipende un giusto riposo.

Spesso dormire sulla schiena può provocare dei fenomeni di russamento poiché vi sono dei muscoli che ostacolano la respirazione, mentre dormendo a pancia sotto si andrebbero a schiacciare la trachea ed altri tratti fondamentali che potrebbero provocare l’insorgenza di apnee notturne.

Secondo quanto riportato dalle ultime statistiche scientifiche, la posizione ideale a garantire un sonno confortevole e ristoratore, consiste nel dormire sul lato con un cuscino tra le ginocchia, in modo da consentire un corretto allineamento di testa, bacino e piedi.

In questo modo, non solo viene ridotta di molto la possibilità di russare, ma si potrà godere di una posizione che favorirà la digestione e permetterà di dormire piacevolmente.

L’importanza della respirazione

Respirare è molto importante, sia da svegli che mentre si dorme.

Spesso però proprio mentre dormiamo, possono subentrare delle piccole problematiche che ci fanno svegliare di soprassalto, come ad esempio le apnee notturne oppure in seguito la secchezza delle mucose ci svegliamo per poter bere idratarci.

La respirazione ideale deve avvenire tramite il naso, poiché in questo modo l’aria viene regolata secondo la temperatura corporea interna, e consente un addormentamento più facile.

Qualora vi siano dei disturbi imputabili al naso, sono stati inventati molti dispositivi come dilatatori e boccagli che possono aiutare.

Ecco come seguendo questi tre piccoli consigli che appartengono alla sfera dell’alimentazione, della respirazione e della posizione, si potrà arrivare a conciliare il sonno.

In questo modo potremo godere di molta più energia, e al mattino quando la sveglia suonerà, saremo più propensi ad iniziare la giornata con il sorriso sulle labbra.

Qualora continuassi ad avere dei problemi riguardo al sonno, dovresti rivolgerti a degli specialisti che potranno usare le loro conoscenze per risolvere il problema, esaminando i vari fattori che potrebbero influenzare il corretto svolgimento di questo processo.

Esistono degli specialisti che possiedono molta esperienza nel campo onirico e in quello del sonno, e sapranno consigliarti eventuali terapie da assumere dopo aver esaminato la tua situazione personale e aver valutato ogni ipotesi inerente il tuo problema di insonnia o di risvegli notturni.

L’ insonnia può essere facilmente sconfitta partendo da questi tre piccoli presupposti che potranno migliorare la tua vita notturna e diurna.