Lo yoga un rimedio naturale per mente e corpo

Lo yoga offre moltissimi vantaggi poiché non solo apporta numerosi benefici al corpo ma anche sulla mente, in quanto è in grado di provocare il completo relax dell’organismo.

In molti lo reputano una disciplina inutile poiché spesso i risultati non sono immediati, ma lo yoga non è solamente uno sport in quanto è una disciplina progressiva che attraverso piccoli step permette di rilassarsi e arrivare ad avere una conoscenza e una coscienza della propria persona, tale da riuscire a comprendere la vera essenza delle cose.

In molti lo considerano uno sport di classe inferiore poiché non richiede l’ausilio di nessun attrezzo, se non di cuscini e materassini, ma la bellezza dello yoga sta proprio nel fatto che esso può venire svolto da chiunque in qualunque momento della giornata e senza particolari attrezzi, in quanto gli unici elementi fondamentali sono la concentrazione e il rilassamento.

Scopriamo insieme i benefici che lo yoga è in grado di esercitare sulla mente sul corpo.

Una postura migliore grazie allo yoga

Le posizioni assunte nello yoga, note come asana, riescono a contribuire ad aumentare la stabilità articolare consentendo al corpo di assumere una postura migliore che non solo riuscirà ad allentare la tensione che durante le giornate si accumula sul nostro corpo, ma ci permetterà di godere di uno stato di benessere totale ed evitare l’insorgenza di fenomeni fastidiosi e dolorosi come il mal di schiena, che colpisce gran parte della popolazione.

Tutto parte dalla respirazione

Attraverso una respirazione corretta, il corpo riesce ad incrementare la quantità di ossigeno che riceve arrivando a nutrire meglio le cellule, e arrivando ad eliminare le sostanze di rifiuto attraverso il rilascio di anidride carbonica.

Ciò comporta grandi benefici a livello polmonare e cardiaco, in quanto attraverso una corretta ossigenazione si andrà a garantire un miglior funzionamento del corpo con un ricambio di sostanze più proficuo e una migliore condizione di salute generale.

Scacciare lo stress con lo yoga

Molte persone stressate o che si sentono in periodi ricchi di confusione decidono di ricorrere allo yoga, in quanto riduce l’ansia, allevia gli stati depressivi e riesce a riorganizzare la propria vita andando a capire quali sono le priorità e quali le cose che possono essere messe momentaneamente in stand by.

Ciò avviene perché attraverso lo svolgimento di questa pratica, vengono ridotti i livelli di cortisolo che è reputato come l’ormone responsabile della produzione dello stress, il che comporta una diminuzione dei fenomeni di ansia e stress.

Gli influssi positivi dello yoga arrivano anche a migliorare la qualità del sonno, in quanto grazie allo yoga non solo ci si addormenta prima, ma si potrà disporre di un sonno ristoratore che dura molte ore senza risvegli improvvisi.

Ciò accade perché praticando questa attività rilassante si va ad aumentare la secrezione della melatonina, responsabile del ciclo sonno veglia, la quale riuscirà ad avere un controllo su tutto il sistema apportando un riposo migliore.

Altri benefici dati dallo yoga

Lo yoga è in grado di apportare moltissimi benefici, e grazie a numerose ricerche scientifiche oggi possiamo descriverli tutti, nella speranza che questo possa aiutare le persone a ricredersi su questa disciplina da molti discriminata e mal valutata.

Attraverso la respirazione, detta pranayama, riusciamo a sconfiggere l’ansia e la depressione, e quindi possiamo constatare secondo quanto riportato dagli scudi dell’università della Pennsylvania, che lo yoga è in grado di rendere più felici aumentando la produzione di serotonina, ovvero lo ormone della felicità.

Grandi risultati anche per chi è affetto da osteoporosi, in quanto qualora lo yoga venisse praticato costantemente, sarebbe in grado di migliorare la massa ossea.

Ottimi risvolti anche per il tono muscolare, poiché grazie allo yoga si aumenta la flessibilità e si riduce la sbagliata postura che spesso si assume in seguito all’uso dello smartphone e del computer. Ciò contribuirebbe a ridurre il rilascio dell’adrenalina che comporterebbe tachicardia e pulsazioni troppo alte.