Asciugare i panni in casa fa male? I consigli per farlo al meglio

Asciugare i panni in casa fa male, questo viene affermato da numerosi studi, proprio per una questione di umidità e poca areazione. E allora come fare per svolgere l’azione in maniera corretta?

Perché stendere il bucato in casa fa male

Asciugare il bucato in casa è una prassi che non dovrebbe essere svolta. Complice il freddo, l’umido e quelle giornate di pioggia che lasciano i panni bagnati per molti giorni. A patto che non sia abbia una asciugatrice, come fare?

Come evidenziato da molti esperti, asciugare i panni all’interno di un luogo non ben areato in inverno potrebbe comportare problemi di salute e proliferare di muffe. Quest’ultime sono delle colonie che si formano sui muri di casa – per fare un esempio – o dove ci sono delle infiltrazioni dell’acqua. Se in casa c’è un tasso di umidità molto alto – prodotto anche dai panni bagnati messi ad asciugare in casa – questo è un terreno altamente fertile per tutte le muffe.

Quali sono le tipologie di muffe? I luoghi dove accade più spesso che si manifesti una muffa è in cucina e in bagno proprio perché in queste zone l’umidità è maggiore. Le tipologie sono denominate Aspergillus e Pennicillum. Se si parla dei rischi per la salute allora deve essere evidenziato il fatto che queste spore/allergeni entrano direttamente nell’organismo di tutti i soggetti predisposti scatenando un effetto domino importante come raffreddori – riniti – asma e problemi alla respirazione.

I soggetti asmatici soprattutto devono fare molta attenzione, perché queste muffe sono pericolose con manifestazione di patologie che possono avere gravi conseguenze.

Il Professor David Denniga del National Aspergillosis Center di Manchester ha svolto alcuni studi in merito, evidenziando che in una stanza l’umidità cresce del 30% ogni volta che ci sono dei panni stesi in casa umidi e bagnati.

Come stendere i panni bagnati in casa?

Inutile, perché in caso di pioggia e giornate fredde la prima cosa che viene fatta è portare i panni all’interno. Quindi come svolgere l’azione al meglio? Prima di tutto i panni devono essere stesi in maniera corretta ovvero con una distanza tra uno e l’altro che permetta la respirazione del capo. Lo stendino dovrà essere posizionato vicino ad una finestra aperta, così che il passaggio dell’aria farà asciugare prima gli indumenti e ridurrà la percentuale di umidità. Non solo, perché in inverno sarebbe ottimale fare una doppia centrifuga così da strizzare i panni in maniera rigorosa (da non fare in caso di panni delicati).

In linea generale areare sempre ogni stanza della casa, con lo spalancare delle finestre almeno 5 minuti per 5/6 volte al giorno. Un’altra azione molto importante è deumidificare l’ambiente e per farlo si può ricorrere a più soluzioni:

  • Ci sono delle piante da appartamento che hanno un forte potere deumidificante. Non solo, perché è necessario trovare l’orario giusto per la loro innaffiatura diretta senza creare umidità
  • Utilizzare un ventilatore così che ci sia sempre un riciclo d’aria verso l’esterno
  • Utilizzare i deumidificatori professionali per ovviare al problema
  • Diminuzione dei tempi di bagni e docce bollenti
  • Impiegare anche delle stufette elettriche nei locali utilizzati per stendere il bucato.

Un bucato steso in casa in un ambiente umido, oltre a fare male alla salute avrà anche un odore molto sgradevole (e saranno da lavare nuovamente). Da ricordare inoltre che in commercio ci sono anche dei teli in plastica così da posizionare lo stendino all’esterno in zone riparate.

La soluzione ideale è quella del deumidificatore professionale, che è stato studiato appositamente per ridurre la percentuale di umidità e lavorare sul ricircolo dell’aria interna ed esterna. Utilissimi anche per asciugare prima i panni e devono essere posizionati proprio nel locale dove si svolge l’azione.