Rimedi per umidità di condensa tetto casa

schermi barriera al vapore

La condensa in casa si forma dal vapore acqueo causato dall’eccessiva umidità ed è associata alla comparsa di muffe.

È possibile ridurre il problema ricorrendo a degli utili accorgimenti.

 

Cos’è la condensa

 

La condensa è un fenomeno naturale causato dall’evaporazione dell’acqua.

Quando le temperature all’interno di un ambiente sono alte, il vapore acqueo viene assorbito dall’aria fino a raggiungere la massima concentrazione.

Quando le temperature scendono, l’aria elimina il vapore, il quale a sua volta si trasforma in condensa, sotto forma di gocce d’acqua.

 

Le cause della condensa in casa

 

La condensa può manifestarsi su varie superfici tra cui le pareti di casa, i vetri e sul tetto.

Le cause principali di questo fenomeno sono le temperature sia esterne che interne, i fattori che riguardano l’abitazione, ossia il numero di abitanti della casa, la presenza di piante, i bagni o le cattive abitudini e lo stato degli intonaci e delle pareti della casa.

 

Cosa fare in caso di condensa sul tetto

 

Quando questo fenomeno si verifica sul tetto di casa, occorre intervenire con metodi adeguati, onde evitare che la comparsa di muffa possa estendersi.

La prima cosa da fare è stabilire la causa dell’umidità, quindi verificare la presenza di infiltrazioni o perdite lungo il soffitto ed eventualmente ricorrere alla riparazione, facendo evaporare l’acqua presente nella struttura.

Non è sufficiente arieggiare gli ambienti, poiché ricorrere ad una soluzione specifica è l’unico modo per intervenire risolutivamente, quindi è opportuno risalire sempre alle cause scatenanti di questo fenomeno.

Per risolvere definitivamente il problema e prevenire la comparsa di muffa è opportuno ricorrere ad alcune importanti accortezze, in alcuni casi può anche essere necessaria la ristrutturazione della casa.

 

I rimedi per contrastare l’umidità e la condensa

 

È possibile prevenire la formazione di umidità adottando delle abitudini quotidiane.

Si consiglia di mantenere una temperatura ben equilibrata all’interno degli ambienti che non sfoci nell’umidità eccessiva, quindi sui 20°c.

In questo modo il tasso di umidità non supererà il 50% e si eviterà che il vapore venga assorbito dall’aria.

Una valida soluzione per fare la giusta prevenzione è quella di arieggiare regolarmente gli ambienti, così facendo grazie alle correnti sarà possibile cambiare l’aria interna caratterizzata da un’elevata quantità di vapore con quella esterna che invece ha poco vapore.

I termosifoni giocano un ruolo fondamentale, infatti è importante che siano collocati nei punti giusti, in modo tale che distribuiscano correttamente il calore all’interno delle stanze.

Se a causa della predisposizione delle mura e del tetto si verificano delle zone precise colpite da episodi di umidità è possibile rimediare posizionando un deumidificatore, soprattutto durante le stagioni più problematiche.

Anche la pittura svolge un ruolo fondamentale, pertanto è consigliabile controllare la tipologia di vernice sia dalla struttura esterna che interna ed optare per l’applicazione di prodotti non traspiranti.

Se il problema si presenta in una zona specifica con conseguente formazione di muffa è consigliabile disporre di un sistema di isolamento interno che preveda l’applicazione di una barriera al vapore