The Shannara chronicles: il fantasy dagli USA

Gli inizi della serie

The Shannara Chronicles nasce dall’idea dei produttori Alfred Gough e Miles Milar di creare un remake cinematografico della fortunata serie di romanzi “Shannara”, che conta oggi 25 libri scritti da Terry Brooks.

Tale ciclo di romanzi ha come protagonista la famiglia Ohmsford, erede degli antichi elfi degli Shannara, che vivono sulla Terra in un futuro indeterminato segnato da precedenti guerre apocalittiche fra gli uomini.

Il primo prodotto della serie è stato “La spada di Shannara”, scritto da Brooks nel 1977, che ha subito scalato le classifiche del New York Times classificandosi come primo best-seller del genere dopo “Il signore degli anelli”.

Nel libro vengono specificate tutte le origini della serie, la cui ambientazione è un prodotto di precedenti guerre disastrose fra gli umani (Le Grandi Guerre), da cui la stessa razza umana è risultata divisa in razze semi-diverse. In realtà la base della serie è stata resa più nota con la Trilogia della genesi scritta da Brooks fra il 2006 ed il 2008.

 

L’adattamento televisivo

Nel 2010, dopo già 33 anni di Shannara usciti nelle librerie, Brooks appoggiò l’idea di dar vita ad un remake cinematografico basato sulla sua fortunata serie di romanzi. La Warner Bros avrebbe dovuto occuparsi del progetto di produrre un lungometraggio con la direzione di Mike Newell, esperto del settore già regista in “Harry Potter” e “Prince of Persia”.

Ma, nonostante fossero in corso i cast ed il perfezionamento della sceneggiatura, i diritti di produzione scadettero e Newell e la Warner Bros uscirono dal progetto. Così, dopo anni di tentativi compiuti da Brooks, solo dal 2013 la Sonar Entertainment ha dato l’appoggio per produrre una serie tv basata sui romanzi “Shannara”, con le riprese iniziate a partire dal 2015. La serie The Shannara chronicles, in italiano “Le cronache di Shannara” nella sua prima stagione di basa sul secondo libro della serie, ovvero “Le pietre magiche di Shannara” pubblicato nel 1984 da Terry Brooks.

The Shannara Chronicles: trama e struttura

Il secondo libro della serie di Brooks ha come protagonisti gli Elfi, di cui viene spiegata meglio la storia e le origini, ed il personaggo Wil Ohmsford nipote dello Shea attivo nella prima serie. Nella serie televisiva, invecem sono tre i protagonisti scelti dalla produzione: uno è Wil, la seconda è la principessa Elessedil e l’ultima è la nomade Eretria. Compito dei tre protagonisti è quello di salvare l’Eterea, un albero magico creato dagli elfi secoli prima. shannara-serie-tv-2016

Tale albero, difatti, è l’unica speranza per gli Ohmsford e per tutte le stirpi delle Quattro Terre di veder trionfare le forze del bene sui Demoni, che sono rinchiusi nel “Divieto” grazie all’opera degli Elfi. Dopo secoli di guerre catastrofiche, in cui gli elfi hanno ridimensionato il proprio ruolo, ora l’incantesimo del divieto può essere sciolto e l’intervento di Wil, Elessedil ed Eretria è di primaria importanza per le sorti del mondo.

I segnali di pericolo sono costituiti dalle foglie che cadono dall’albero, che simboleggiano la decadenza del bene e il pronto ingresso dei Demoni a governare le Quattro Terre. In questa particolare lotta contro il tempo, un aiuto esterno sarà dato dal Druido Allanon, l’ultimo della sua specie. Allanon guida la spedizione degli Elfi per combattere i Demoni che, mentre i protagonisti cercano di salvare l’Eterea, si liberano attraverso la caduta delle sue foglie.

Cast ed accoglienza di Shannara chronicles

Magia, azione, avventura, colpi di scena sono tutti elementi che The Shannara Chronicles riserva ai suoi spettatori. In Italia la serie trasmessa da Sky Atlantic sta ricevendo una buona parte di consensi dal pubblico. Questo perché la serie, sebbene composta da un cast di attori apparentemente da una banale fiction adolescenziale, in realtà ha una trama che appassiona e diversi elementi piacevoli all’occhio del pubblico.

Innanzitutto si può contare sull’apporto in direzione da parte di Jon Favreau, esperto regista cinematografico specializzato in lavori che richiedono diversi effetti speciali come “Iron Man”. Oltre a ciò, c’è il contributo dello stesso Brooks, che data la complessità della sua opera, ha fornito una mano preziosa per la caratterizzazione dei personaggi.

Shannara Chronicles offre agli spettatori una grandiosa ed eterogenea ambientazione che sembra provenire dal Medioevo, ma che in realtà sta ad indicare il futuro del nostro pianeta dopo una catastrofica serie di conflitti.

A questo proposito, con i suoi elementi di magia e i combattimenti tipici della cavalleria medievale, il britannico Brooks sembra essersi ispirato al ciclo carolingio di Re Artù. Infatti, potrebbe capitare spesso nella serie di vedere alcune scene alla “Merlino” o alcune ambientazioni alla Robin Hood, tanto per citarne due.

A tal fine, la produzione ha scelto di effettuare le riprese in Nuova Zelanda, la terra dei Maori che forse più si presta al giorno d’oggi a rappresentare un mondo come quello di Shannara. A regalare una buona dose di spettacolo è anche il cast, scelto in base a criteri stabiliti dallo stesso Brooks con Favreau.

Austin Butler, giovane attore già visto in Arrow e Zoey 101, Poppy Draiton nei panni di Elessedil, Ivana Baquero già protagonista in “Il labirinto del fauno” di Guillermo del Toro e Manu Bennett, attore neozelandese esperto del genere date le partecipazioni nelle serie Arrow e Spartacus. Molto buono il lavoro tecnico fatto per gli effetti speciali ed i costumi, che saranno una bella sorpresa per il pubblico più scettico.