Nomination agli Oscar: i grandi esclusi

Anche quest’anno è arrivato il momento delle nomination agli Oscar, preludio all’assegnazione dei premi più ambiti del mondo cinematografico. Quella che andrà in scena il 26 febbraio 2017 sarà l’edizione numero ottantanove della più risalente kermesse dedicata al mondo del cinema: sì, perchè l’Academy Award, questo il nome del premio che solitamente tutti conoscono con il nome di Premio Oscar può vantare un record che nessuno potrà mai portargli via, ovvero quello di essere stato il primo premio pensato, studiato e creato per premiare le pellicole più meritevoli.

Inizialmente pensati solo per il cinema in lingua inglese, i Premi Oscar si sono evoluti nel tempo: ad esempio dall’edizione del 1957 viene assegnato anche l’Oscar al Miglior Film Straniero, ovvero girato in una lingua diversa dall’inglese.

Prima di allora, ad alcuni film in lingua non inglese, come il capolavoro Ladri Di Biciclette, veniva assegnato un Oscar Onorario. L’evoluzione è continuata negli anni: ad esempio dal 2002 viene assegnato anche l’Oscar al Miglior Film dii Animazione.

E ogni anno, al momento delle nomination, vi sono stati vincitori e vinti. Tutto questo si è verificato anche quest’anno, con l’esclusione dalle nomination agli Oscar di film, attori e registi che sembravano avere decisamente le carte in regola per essere presenti nella serata dell’assegnazione dei Premi Oscar.

Gli esclusi dalla corsa al Miglior Film

Senza dubbio i grandi sconfitti per quanto riguarda le nomination agli Oscar di quest’anno sono i cinecomic. Capitan American: Civil War si può dire sia stato protagonista di un fiasco quasi completo, visto che è stato escluso dalla cinquina per il Miglior Film e l’unica candidatura di rilievo è stata quella ottenuta da Viggo Mortenssen come Miglior Attore Protagonista.

La delusione è stata decisamente cocente, visto che il film non è stato preso in considerazione nemmeno per gli effetti visivi. Anche Deadpool si può senz’altro annoverare tra i grandi delusi di queste nomination, visto che il film si era ben comportato ai Golden Globe, ottenendo una nomination per il Miglior Film.

Anche Ryan Reynolds è stato snobbato dai giurati dell’Academy, non riuscendo ad entrare nel lotto di cinque attori che si contenderanno la statuetta come Miglior Attore Protagonista. Alla fine, scorrendo le nomination si può scoprire che Deadpool non è riuscito ad ottenerne nemmeno una, risultando il grande sconfitto del preludio alla notte degli Oscar.

Le escluse tra le attrici

Senza dubbio è destinata a far discutere la mancata nomination all’Oscar per la Miglior Attrice Protagonista di Amy Adams: Arrival ha ottenuto qualcosa come otto nomination, ma la Adams, che dopo la nomination ai Golden Globe e a tutti gli altri premi vinti in questi mesi, era data come presenza sicura nel lotto delle candidate, dovrà fare i conti con quella che è una delusione abbastanza cocente.

Quello che la potrà senza dubbio consolare è il fatto di essere in buona compagnia, visto che le nomination agli Oscar 2017 non hanno sorriso nemmeno ad Annette Bening, che così come la Adams non sarà in corso per l’Oscar alla Miglior Attrice Protagonista.

Infine, altri due nomi che si pensava potessero essere in corsa e che invece si sono visti negare la nomination agli Oscar, sono quelli di Greta Gerwing (nella categoria Miglior Attrice non Protagonista) e di Taraji P. Henson, la cui prova in Il Diritto di Contare sembrava averla messa in pole position come prima avversaria di Emma Stone, la quale è la grande favorita come Miglior Attrice Protagonista.

Gli esclusi tra gli attori

Non solo tra le attrici, ma anche tra gli attori vi sono state alcune esclusioni che stanno facendo discutere addetti ai lavori e appassionati di cinema. Tom Hanks, che è un aficionados delle nomination agli Oscar e che ha già vinto due volte l’Oscar al Miglior Attore Protagonista, risulta essere senza dubbio il nome di maggior peso tra quelli che l’Academy non ha preso in considerazione al momento di stilare le nomination agli Oscar.

La sua interpretazione in Sully sembrava avergli spianato la strada per l’ennesima candidatura ed invece l’Academy non ha inserito il suo nome tra quello dei cinque attori che si contenderanno, a fine febbraio, l’ambita statuetta.

Altro escluso eccellente è senza dubbio Hugh Grant, che molti davano come facente parte della cinquina di nomi in corsa per l’Oscar al Miglior Attore non Protagonista. Ed invece la sua interpretazione in Florence, così come quella di Aaron Taylor-Johnson in Aniali Notturni, non ha colpito così tanto l’Academy.

Gli esclusi tra i registi

Sono due i nomi di spessore che nella serata degli Oscar non saranno presenti e non potranno concorrere per la vittoria dell’Oscar alla Miglior Regia: il riferimento è a Clint Eastwood e a Martin Scorsese, due dei simboli del cinema non solo americano, ma internazionale.

La loro assenza fa rumore, ma sono decisamente in buona compagnia, perchè altri esclusi eccellenti sono stati Mel Gibson, Denis Villeneuve e Denzel Washington: quest’ultimo ha visto la sua delusione decisamente mitigata dal fatto di essere stato selezionato nella cinquina in corsa per l’Oscar al Miglior Attore Protagonista.